Vento in preghiera – ladakh

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Partenze periodo Giugno – Metà Settembre

Giorno 1:
ITALIA – DELHI
Partenza dall’Italia verso l’India. Arrivo a Delhi in nottata e trasferimento in hotel nei pressi dell’aeroporto.

Giorno 2:
DELHI – VOLO – SRINAGAR
Trasferimento in aeroporto per il volo per Srinagar. A Srinagar sarete accolti da un rappresentante del tour operator locale che vi accompagnerà all’albergo prescelto. LA visita di Srinagar comprende la città vecchia e la sua Jama Masjid e la navigazione sul lago Dal con l’imbarcazione tipica del Kashmir, la shikara. Cena e pernottamento.

Giorno 3:
SRINAGAR – KARGIL
Si lascia Srinagar (1730 m) seguendo la vecchia strada carovaniera Trans – Himalayana attraverso bellissimi senari montani e verdeggianti vallate che conduce alla regione del piccolo Baltistan, il cui capoluogo è Kargil (2740 m), stop obbligato lungo la tratta Skrinagar – Leh. Cena e pernottamento.

Giorno 4:
KARGIL – LAMAYURU
Da Kargil si sale a Mulbekh ove una statua di 8 metri di altezza di Buddha Maitreya scolpita sulla montagna segna il confine tra le valli verdeggianti del Kashmir con l’ascetico deserto di montagna del Ladakh. Ancora pochi chilometri e, dopo aver superato il passo del Fotu-La (4095mt), si aprirà la vista su quello che forse é il più incredibile dei monasteri del Ladakh: lo Yungdrung Gompa di Lamayuru, spettacolare da qualunque punto lo si osservi alla base delle aspre montagne che lo coronano. Dormendo qui si avrà la fortuna di osservare il monastero con la luce migliore sia all’ora del tramonto che con la pura luce del mattino. Cena e pernottamento.

Giorno 5:
LAMAYURU – RIDZONG – ALCHI – LIKIR – LEH
Si lascia Lamayuru lungo la valle della luna, dove le rocce presentano strane formazioni calcaree. Dopo il polveroso villaggio di Khalsi, deviazione su una strada attraverso una stretta gola per raggiungere l’anfiteatro naturale in cui si trova il monastero di Ridzong. Successivamente si visiterà il monastero di Alchi, sulle rive del fiume Indo, famoso per i dipinti antichi risalenti all’XI° secolo. Sul lato opposto dell’Indo raggiungeremo la pacifica oasi di Likir, dominata dal suo imponente monastero, sorvegliato dalla gigantesca statua dorata di Maitreya. Tornando verso Leh si potrà osservare la confluenza di due grandi fiumi: l’Indo con lo Zangskar, le cui acque per un tratto mantengono colori diversi. Infine si raggiunge Leh, capoluogo del Ladakh e suo centro amministrativo. Cena e pernottamento.

Giorno 6:
LEH – THIKSEY – CHEMREY – HEMIS – LEH
Si visiteranno alcuni dei più spettacolari monasteri a est di Leh. Il monastero di Thikse domina con la sua imponente mole la valle dell’Indo. Dal tetto si godono ampie vedute e gli affreschi alle pareti sono notevoli. Si procede con la visita al monastero di Chemrey in posizione scenografica in mezzo ai campi coltivati ai margini di un’arida valle. Si visiterà quindi il monastero di Hemis, famoso per il suo annuale festival estivo. Lungo il percorso si potrà anche ammirare il monastero di Stakna a dominio in un’ansa del fiume Indo. Cena e pernottamento.

Giorno 7:
LEH – KHARDUNG-LA – NUBRA VALLEY – SUMUR
Di buon mattino si lascia Leh per affrontare la salita al Khardung-La, quello che si dice, sia il passo stradale più alto al mondo (5600mt). Man mano che si sale si estendono le viste su Leh e sulle montagne orlate di neve. Al passo, tantissime bandiere di preghiera e un semplice locale ove bere un tè e fare le foto di rito.
Scendendo dall’altro versante si entra nella valle di Nubra che comincia a svelarsi solo dopo aver superato gli appezzamenti coltivati del villaggio di Khardung. Anche qui, sullo sfondo selvagge montagne innevate e alla base il largo letto del fiume Shayok. Cena e pernottamento in campo tendato fisso nella quiete dell’oasi fiorita di Sumur.

Giorno 8:
SUMUR – HUNDER – DISKIT
Si procede verso il gompa di Diskit, il più grande e antico monastero della valle di Nubra. La sua posizione è straordinaria e dal tetto le viste sulla valle sono magnifiche. A fianco del monastero è stata recentemente costruita una grande statua di Maitreya Buddha. Pochi chilometri oltre Diskit si trova il pacifico villaggio di Hunder in un tratto di valle caratterizzato da ondulate dune sabbiose e solcato da pacifici cammelli bactriani. Cena e pernottamento a Diskit.

Giorno 9:
DISKIT – KHARDUNG-LA – TSEMO FORT – LEH
Rientro a Leh ripercorrendo la valle verso il passo del Khardung-La. Lungo il percorso visita al suggestivo Tsemo fort, che domina Leh. Tornati in città, tempo libero a disposizione nell’animato bazar.

Giorno 10:
LEH – TSO KAR (4600 MT)
Si lascia Leh percorrendo per un tratto il percorso dell’Indo per poi salire al paso di Taglang La (5300 mt), sempre battuto dal vento. Sull’altro versante si scende in un’ampia valle coperta da radi prati sui quale pascolano greggi di pecore guidate da solitari pastori. Si lascia la strada per Manali e si imbocca una tranquilla valle fino a raggiungere le rive salate del lago Tso Kar.
LA zona è anche un santuario di fauna selvatica, che ospita marmotte, asini selvatici una grande varietà di uccelli migratori. Sistemazione al campo tendano con tempo da trascorrere lungo le rive del lago, godendo della luce e dei riflessi in compagnia di curiose e timide marmotte. Cena e pernottamento.

Giorno 11:
TSO KAR – KORZOG (TSO MORIRI CAMP – 4600 MT)
Si prosegue lungo vali silenziose oltrepassando due alti passi ricoperti di sventolanti bandiere di preghiere tibetane, girando intorno a scure montagne con marmotte e placidi yak al pascolo. L’arrivo al lago Tso Moriri regala i riflessi delle sue acqua di un cangiante colore blu zaffiro ed il fascino ed i silenzi di una natura incontaminata. Sitemazione al campo tendano al villaggio di Korzog e tempo disposizione per passeggiate lungo il alto. Il villaggio ospita anche un piccolo monastero buddista. Cena e pernottamento.

Giorno 12:
TSO MORIRI – CHUMANTHANG – LEH
Si lascia l’incanto selvaggio dello Tso Moriri tornando verso Leh percorrendo al strada che segue il corso dell’Indo, transitando per il villaggio di Chumathang noto per le sue sorgenti calde. Cena  e pernottamento.

Giorno 13:
LEH
Visita di Leh comprendente il Palazzo, la Città Vecchia, la Jami Masjid e la salita al bianco stupa di Shanti. Tempo libero per attività personali. Cena e pernottamento.

Giorno 14:
LEH – VOLO – DELHI
Volo di primo mattino verso Delhi. All’arrivo visita alla capitale comprendente la moschea Jama Masjid (la più grande dell’India che può contenere oltre 25 mila fedeli) alla porta dell’India, all’imponente tomba di Humayan ed al complesso del Qutub Minar. Cena e pernottamento.

Giorno 15:
DELHI – ITALIA
Trasferimento in aeroporto per il volo di ritorno in Italia.

Note al programma:
L’itinerario proposto è impostato per dare un’idea di ciò che è possibile visitare con tempi ragionevoli di percorrenza. Possiamo usare questo programma come base per pianificare un viaggio diverso al fine di assecondare i gusti e interessi di chi ne usufruisce anche in funzione del tempo a disposizione.

Luca-BelisLuca Belis è un’instancabile viaggiatore e fotografo. Ha viaggiato in più di 70 paesi sempre cercando di conoscere e confrontarsi con popolazioni di culture diverse, alla ricerca di luoghi ancora al di fuori dai percorsi più conosciuti. Ritiene che quando si parte per un viaggio si va alla ricerca dei luoghi ma al ritorno sono i ricordi degli incontri quelli che lo caratterizzano maggiormente. Si dedica con passione all’organizzazione di itinerari su misura (in India e nel subcontinente indiano), per consentire di viaggiare con calma dedicando il giusto tempo alle visite dei luoghi ed agli incontri con la gente.
Fotografie © Copyright Luca Belis

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